AdBlue: registro delle erogazioni e riconciliazione delle giacenze a fine turno

Vista dall’alto di una pistola di erogazione blu, una scheda vuota su portablocco, un tablet con tabella di dati illustrativa e una penna su sfondo verde scuro.

Registra ogni erogazione di AdBlue e, a fine turno, confronta la giacenza fisica nel serbatoio con quella contabile. Stabilisci un orario fisso di chiusura e un’unità comune, per esempio i litri, così che movimenti e letture si riferiscano allo stesso periodo.

Illustrazione generata con IA; non raffigura attrezzature o beni reali di Madin.

Cosa inserire nel registro

  1. Data e ora, identificativi del deposito e del serbatoio, identificativo del veicolo e litri erogati.
  2. Letture iniziale e finale del contatore per ogni erogazione, quando disponibili, operatore e riferimento al lotto consegnato.
  3. Per le rettifiche: motivazione, approvazione e registrazione originale, per mantenere traccia della modifica.

Non confondere la lettura del volume presente nel serbatoio con il valore cumulativo del contatore di erogazione: indicano grandezze diverse.

Calcolare la giacenza e lo scostamento

Giacenza contabile finale = giacenza iniziale + entrate − quantità erogata − altre uscite approvate.

Scostamento = giacenza fisica finale − giacenza contabile finale.

Esempio ipotetico, interamente in litri: giacenza iniziale 1000, entrate 500, erogazioni 420 e altre uscite 0. La giacenza contabile è 1000 + 500 − 420 − 0 = 1080. Se la giacenza rilevata è 1070, lo scostamento è 1070 − 1080 = −10 litri.

Il valore negativo indica un ammanco rispetto alle registrazioni. Non dimostra automaticamente una frode o una contaminazione. I −10 litri dell’esempio non rappresentano un calo normale ammesso né una soglia accettabile in ogni impianto.

Verificare prima di trarre conclusioni

Controlla movimenti mancanti o duplicati, la loro attribuzione al turno rispetto all’orario di chiusura e le letture secondo le istruzioni dello strumento. Chiarisci questi punti prima di attribuire responsabilità. Nelle rettifiche, conserva la registrazione originale e la traccia dell’approvazione; non cancellare lo storico. La riconciliazione delle quantità non dimostra la qualità chimica.

Per le attività collegate, consulta come definire il punto di riordino dell’AdBlue e come verificare il certificato di analisi al ricevimento.

Domande frequenti

Uno scostamento di meno 10 litri dimostra una perdita?

No. Richiede una verifica, ma il solo dato non permette di stabilirne la causa.

Serve prima un sistema ERP?

No. Si può utilizzare un registro controllato, con un responsabile designato e rettifiche tracciabili.

Contatta Madin per discutere le esigenze di fornitura di AdBlue e il passaggio del registro tra un turno e l’altro.